Kustomizzare una quattro porte rigorosamente controvento, capottina in tela e sei vetri, ovvero una Wolseley 10 del 1947 100% British, sembra un'impresa improba, ma il buon Pete, greaser d'altri tempi, rockabilly di prim'ordine, è riuscito a trasformare questa anonima inglesina in un bel rod dall'estetica molto, molto Fifty.
Il cuore pulsante di questo piccolo gioiellino è anche lui 100% inglese, ovvero un bel motore di una MGB GT da 1860CC, performante al punto giusto per rendere la Wolseley più frizzante.
Dalla MGB arriva anche la meccanica, il cambio, le sospensioni anteriori e posteriori e i freni a disco, che rende la macchina di Pete piacevole da guidare ma "cattivella".
La parte più consistente dei lavori, oltre all'adattamento della parte meccanica MGB al corpo Wolseley, è stata l'estetica, la verniciatura è oro perlato steso su una base di nero lucido, colore che è appannaggio di pedane e passaruota posteriori e anteriori, i quali hanno su disegnate delle splendide original 50's flames, fiamme che sono anche disegnate su cofano e fiancate laterali, a sottolineare che il rod di Pete non è solo bello da vedere, ma anche corsaiolo al punto giusto, il portellone posteriore invece è decorato con pinstriping e adesivi che "vanno a nozze" con il personaggio Pete.
Fanaleria, griglia anteriore e maniglie sono tutte rigorosamente originali.
L'interno è stato notevolmente cambiato, sono stati smontati i sedili posteriori e anteriori, e rimontati solo quelli anteriori, una bella coppia di sedili sportivi della Cobras, neri come la notte e come i passaruota, i pannelli delle porte sono stati rifatti neri e oro per rispettare la nuova colorazione.
In sostanza questa rod inglese è un gran bel ferro, anche se, sinceramente, il tetto poteva essere choppato di qualche centimetro per dare un aspetto più aggressivo al rod: complessivamente tuttavia ne esce una gradevole interpretazione in chiave british rockabilly di una vecchia auto made in England.
Giovedì 29 Luglio 2010 10:51













